Le verdure bio di Andrea, il massaio 2.0


Ci sono degli incontri che ti migliorano la giornata. Quello con Andrea Panzavolta è stato uno di questi: passeggiavo per il Mercato Albinelli con tanti pensieri in testa insieme a due amiche e siamo state attirate dalle giuggiole che aveva in bella mostra al suo banco. Andrea e il suo socio hanno preso da tre anni la licenza per vendere frutta e verdura all’interno del bel mercato coperto di Modena, uno dei posti da visitare del centro storico secondo me. Lo fanno con cura e con passione e si prendono il tempo di spiegarti perchè la loro selezione contiene anche varietà particolari, come i frutti dimenticati, o perchè a volte rimangono senza questo o quello. Tutto è scelto personalmente e i fornitori sono piccoli e certificati secono le regole della filiera biologica. E dato che seguono le stagioni e i ritmi della terra, il peperone finisce quando è il suo tempo e le bacche di sorbo pure. Una lezione di vita, quasi.

Con grande piacere ho fatto conoscere Andrea a Miriam Accardo per la seconda puntata di Rezdora 2.0 e abbiamo passato il tempo a parlare di verdura biologica, della differenza con il biodinamico e di Brassicacee che poi sono i cavoli, dai cavoletti di Bruxelles al cavolfiore. Passando per il particolarissimo broccolo fiolaro che a vederlo ricorda la cicoria o le cime di rape (con le foglie più strette), ma se lo pulisci per bene sprigiona un dolce aroma di broccolo. Buono per le zuppe, io l’ho ripassato in padella con aglio e peperoncino perchè al momento mi andava così. Mia madre, da brava Rezdora 2.0, controllava che l’avessi pulito bene dalle mie foto su Facebook.

 

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