[Dopo il sisma] Un “Draaago” a Finale Emilia e la Festa della Sfogliata

In una città che ha paura arriva un eroe che sconfigge il Draago tiranno e fa alzare la testa ai suoi abitanti. Una storia semplice, allegorica, ispirata a “Il Drago” di Evgenij Schwarz. Il testo è ambientato nel tempo delle fiabe, ma per il filosofo sovietico, si trattava di un’allegoria del regime, della paura e della sottomissione.

“Il Draaago” va in scena il 9 dicembre a Finale Emilia e vedrà cimentarsi sui trampoli e nelle coreografie gli attori del Teatro dei Venti, il Centro per la Ricerca Teatrale di Modena che ho contribuito a fondare nel 2005.

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La Torre dei Modenesi di Finale Emilia il simbolo del terremoto che ha colpito l’Emilia il 20 maggio 2012

Prima del terremoto del 20 maggio la cornice sarebbe stata quella dello splendido centro storico medievale della cittadina al confine tra Modena e Ferrare. Probabilmente alle spalle avrebbe svettato la torre dei modenesi, quella che è diventato il simbolo del sisma in Emilia. L’orologio spezzato in due. Le mura di mattoni davanti alle quali hanno sostato per ore decine di troupe televisive per documentare l’imminente crollo.

La sfogliata di Finale Emilia linkata dal blog http://cucinariodinonnaivana.blogspot.it/

Il Drago che ha smosso l’Emilia, che ha impaurito i suoi abitanti, pare addormentato e mi è parsa interessante questa bella allegoria che vede coinvolto il Teatro dei Venti. L’operosa Emilia non si ferma, e come il Lancillotto della favola di Schwarz, alza la testa e a Finale Emilia l’8 e il 9 dicembre si terrà lo stesso la Festa della Sfogliata, altrimenti detta Torta degli Ebrei o Tibuia in dialetto. Finale Emilia ha avuto nel suo passato una grande comunità ebraica che faceva della Sfogliata uno dei piatti caratteristici. Si tratta di una torta salata a più strati e condita con formaggio (oggi con Parmigiano Reggiano e strutto di maiale, elementi non compatibili con la tradizione kosher) che ricorda il byrek balcanico. Infatti, la tradizione vuole che sia stata introdotta nel XVII secolo dalla famiglia dei Belgradi, probabilmente di origine slava vista la caratteristica dei cognomi ebraici ad essere legati ai luoghi di origine. Si consuma nella stagione fredda, a partire dal 2 novembre, visto l’alto contenuto calorico.

Dunque, cosa fate questo week end? Se Il Draaago non vi spaventa, andate a festeggiare con Finale Emilia la sua tradizione culinaria e visitate il centro storico accessibile, toccate con mano quanto è successo a maggio e ricordatevi che la ricostruzione è ancora in atto.

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