L’ultima cena dei Mercenari

Era da tanto che non ridevo così di gusto al cinema. Quando ho visto arrivare Chuck Norris tra il fumo dell’ennesima sparatoria in “The Expendables 2” tutto il cinema è esploso. E io con lui. Un film che ti rallegra dal tanto è affogato nell’autoironia.

Poco prima dell’apparizione di Chuck Norris (e vi giuro che la battuta sul cobra reale è da premio, non Oscar, ma ci sarà un riconoscimento per la battuta più divertente, no?) c’è stata una scena che mi ha colpito molto. Hale Caesar, intrepretato da Terry Crews, si sta cucinando su un fornellino da campo un piatto di rigatoni. Tutti gli altri mangiano razioni liofilizzate dal sapore si suppone orrendo e lui, poco prima della battaglia, sta tranquillamente aspettando che i rigatoni si cucinino. Da italiana posso dire che sospettosamente sta girando con il cucchiaio qualcosa di brodoso e non si capisce dove e come possa cucinare il sugo a parte, ma diciamo che ho apprezzato lo sforzo.

Da lì, lo stesso Caesar chiede al manipolo di eroi “Se questo fosse il vostro ultimo pasto perché siete sicuri di morire domani, cosa vorreste mangiare?”. La risposta di Gunnar Jensen, interpretato da Dolph Lundgren, è “cucciolo di foca e c*** di balena” che non credo sia un tipico piatto svedese. Ma è stato un curioso intermezzo tra pallottole, mosse di kung fu e lanciarazzi.

Ho riflettuto sul fatto che è raro vedere in questi film d’azione il momento in cui compare il cibo, di cui se ne parla e in cui si sogna quell’ultimo pasto. Mi viene in mente il pan di via del Signore degli Anelli oppure il momento in cui un qualsiasi eroe patisce fame e sete, ma di fatto non mi pare che si mangi nei film d’azione. O quanto meno non sene parla. Al massimo si stappa una bottiglia di birra con i denti.

Questi Mercenari non sono Eroi, ma sono Amici e sono pronti a tutto. Ed è naturale anche parlare di cosa preferiscono mangiare.

Io, se dovessi scegliere, vorrei la parmigiana di melanzane di mia nonna, le polpette al sugo di mio marito e l’agnello al forno con le patate di mia madre. Voi?

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